INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

PROCEDURA WHISTLEBLOWING

ai sensi degli artt. 13 e 14 del Regolamento UE 2016/679

Gobetti Costruzioni S.r.l., C.F. 03044030793, con sede in Via Lauro snc, Scalea (CS) - CAP 87029, in qualità di Titolare del trattamento, fornisce la presente informativa ai sensi degli artt. 13 e 14 del Regolamento UE 2016/679 (“GDPR”), in relazione al trattamento dei dati personali effettuato nell’ambito della ricezione e gestione delle segnalazioni whistleblowing di cui al D.Lgs. 10 marzo 2023, n. 24.

La presente informativa riguarda il trattamento dei dati personali del segnalante, della persona coinvolta o segnalata, dei facilitatori, dei soggetti menzionati nella segnalazione e, in generale, di tutti coloro i cui dati personali possano essere trattati nell’ambito della ricezione, valutazione, istruttoria e gestione delle segnalazioni.

1. Titolare del trattamento

Il Titolare del trattamento è Gobetti Costruzioni S.r.l., C.F. 03044030793, con sede in Via Lauro snc, Scalea (CS) - CAP 87029.

Recapiti privacy: e-mail amministrazione.gobetti@gmail.com – PEC gobettisrl@pec.it.

2. Finalità del trattamento

I dati personali sono trattati per le seguenti finalità:

  • ricevere, registrare e gestire le segnalazioni whistleblowing presentate attraverso i canali interni messi a disposizione dalla Società;

  • verificare la procedibilità, l’ammissibilità e la fondatezza delle segnalazioni ricevute;

  • svolgere le attività istruttorie necessarie, anche mediante acquisizione di documentazione, audizione di soggetti interessati, coinvolgimento di funzioni aziendali, consulenti o professionisti esterni autorizzati;

  • garantire la riservatezza dell’identità del segnalante, delle persone coinvolte e degli altri soggetti menzionati nella segnalazione;

  • adempiere agli obblighi previsti dal D.Lgs. n. 24/2023, dal D.Lgs. n. 231/2001, dal Modello di organizzazione, gestione e controllo adottato dalla Società, dal Codice Etico e dalla normativa applicabile;

  • tutelare i diritti della Società, del segnalante, della persona segnalata o di terzi in sede giudiziaria, disciplinare o amministrativa, nei limiti consentiti dalla legge.

3. Base giuridica del trattamento

Il trattamento dei dati personali comuni è fondato sull’adempimento di obblighi di legge ai quali è soggetto il Titolare, ai sensi dell’art. 6, par. 1, lett. c), GDPR, con particolare riferimento alla disciplina in materia di whistleblowing e alla normativa in materia di responsabilità amministrativa degli enti.

Quando il trattamento sia necessario per l’accertamento, l’esercizio o la difesa di un diritto in sede giudiziaria, disciplinare o amministrativa, il trattamento potrà altresì fondarsi sulla necessità di tutelare i diritti del Titolare o di terzi, nei limiti previsti dalla normativa applicabile.

Qualora la segnalazione contenga categorie particolari di dati personali ai sensi dell’art. 9 GDPR, oppure dati relativi a condanne penali e reati ai sensi dell’art. 10 GDPR, tali dati saranno trattati solo se indispensabili per la gestione della segnalazione e nei limiti consentiti dal D.Lgs. n. 24/2023, dal D.Lgs. n. 231/2001 e dalla normativa in materia di protezione dei dati personali.

4. Categorie di dati personali trattati

Nell’ambito della gestione delle segnalazioni possono essere trattati, a titolo esemplificativo:

  • dati identificativi e di contatto del segnalante, ove la segnalazione non sia anonima;

  • dati identificativi della persona segnalata, coinvolta o comunque menzionata;

  • dati relativi alla posizione lavorativa, al ruolo aziendale o professionale dei soggetti interessati;

  • informazioni contenute nella segnalazione, negli allegati, nei documenti prodotti o acquisiti durante l’istruttoria;

  • eventuali dati relativi a condotte illecite, irregolarità, violazioni del Modello 231, del Codice Etico o della normativa nazionale e dell’Unione Europea;

  • eventuali dati particolari o giudiziari, solo se contenuti nella segnalazione o strettamente necessari alla relativa gestione.

Il segnalante è invitato a indicare esclusivamente informazioni pertinenti, necessarie e proporzionate rispetto all’oggetto della segnalazione, evitando l’inserimento di dati personali non necessari o eccedenti.

5. Modalità del trattamento e misure di sicurezza

Il trattamento è effettuato con strumenti informatici e, ove necessario, anche con modalità cartacee, nel rispetto dei principi di liceità, correttezza, trasparenza, minimizzazione, integrità e riservatezza.

La Società utilizza canali interni idonei a garantire la riservatezza dell’identità del segnalante, della persona coinvolta, del contenuto della segnalazione e della documentazione eventualmente allegata.

L’accesso alle segnalazioni e ai relativi dati personali è consentito esclusivamente ai soggetti autorizzati e competenti alla gestione della procedura, nei limiti delle rispettive attribuzioni.

Il canale informatico è fornito da www.segnalazioni.net, da nominare, ove necessario, responsabile del trattamento ai sensi dell’art. 28 GDPR.

6. Gestore delle segnalazioni

La gestione delle segnalazioni è affidata all’Organismo di Vigilanza della Società, quale soggetto dotato di autonomia, imparzialità e indipendenza.

Il Gestore delle segnalazioni tratta i dati personali esclusivamente per le finalità connesse alla ricezione, valutazione e gestione delle segnalazioni, nel rispetto degli obblighi di riservatezza previsti dalla normativa applicabile.

Qualora il Gestore versi in una situazione di conflitto di interessi, la segnalazione sarà gestita secondo quanto previsto dalla procedura whistleblowing adottata dalla Società.

7. Canali di segnalazione

Le segnalazioni whistleblowing possono essere presentate attraverso il canale interno adottato dalla Società, accessibile tramite:

segnalazioni.net

Il canale interno consente la presentazione delle segnalazioni in forma scritta e/o orale, secondo le modalità tecniche rese disponibili dalla piattaforma. Il segnalante può altresì richiedere, mediante accesso alla piattaforma, la fissazione di un incontro diretto con il Gestore delle segnalazioni, secondo quanto previsto dalla procedura aziendale.

Per le sole violazioni o rischi in materia di D.Lgs. n. 231/2001, ove previsto dalla procedura aziendale, è inoltre disponibile il seguente indirizzo dell’Organismo di Vigilanza: a.silvestri@legalit.it

Resta ferma la possibilità di utilizzare il canale esterno istituito presso ANAC nei soli casi previsti dal D.Lgs. n. 24/2023, tra cui, a titolo esemplificativo, l’assenza o non conformità del canale interno, il mancato seguito della segnalazione interna, il fondato timore di ritorsioni o il pericolo imminente per il pubblico interesse.

8. Segnalazioni anonime

Le segnalazioni anonime sono ammesse e saranno prese in considerazione ove adeguatamente circostanziate e idonee a consentire una verifica dei fatti segnalati.

In caso di segnalazione anonima, non saranno trattati dati identificativi del segnalante, salvo che tali dati emergano successivamente o siano contenuti, anche indirettamente, nel testo della segnalazione o nella documentazione allegata.

9. Destinatari dei dati personali

I dati personali potranno essere trattati o comunicati, nei limiti strettamente necessari, ai seguenti soggetti:

  • Organismo di Vigilanza o diverso soggetto competente alla gestione della segnalazione;

  • personale interno specificamente autorizzato, solo ove indispensabile per l’istruttoria;

  • consulenti legali, consulenti tecnici, professionisti esterni o società incaricate di supportare la gestione della segnalazione;

  • fornitori della piattaforma informatica whistleblowing, ove nominati responsabili del trattamento ai sensi dell’art. 28 GDPR;

  • Autorità giudiziaria, Autorità amministrative, ANAC o altri soggetti pubblici legittimati, nei casi previsti dalla legge.

I dati personali non saranno diffusi.

10. Riservatezza dell’identità del segnalante

L’identità del segnalante e qualsiasi altra informazione da cui essa possa essere desunta, direttamente o indirettamente, non saranno rivelate senza il consenso espresso del segnalante, salvo i casi previsti dalla legge.

La medesima tutela di riservatezza è garantita anche alle persone coinvolte o menzionate nella segnalazione, nonché ai facilitatori e agli altri soggetti tutelati dalla normativa whistleblowing.

Nel procedimento disciplinare, l’identità del segnalante non potrà essere rivelata qualora la contestazione sia fondata su accertamenti distinti e ulteriori rispetto alla segnalazione. Qualora, invece, la conoscenza dell’identità del segnalante sia indispensabile per la difesa della persona coinvolta, la segnalazione potrà essere utilizzata nel procedimento disciplinare solo previo consenso espresso del segnalante, secondo quanto previsto dalla legge.

11. Conservazione dei dati

Le segnalazioni e la relativa documentazione sono conservate per il tempo necessario alla trattazione della segnalazione e, comunque, non oltre cinque anni dalla data della comunicazione dell’esito finale della procedura, salvo che la conservazione per un periodo ulteriore sia strettamente necessaria per l’accertamento, l’esercizio o la difesa di un diritto in sede giudiziaria o per adempiere a specifici obblighi di legge.

Eventuali atti relativi a procedimenti disciplinari, giudiziari o amministrativi autonomamente avviati a seguito della segnalazione saranno conservati separatamente secondo i termini propri di tali procedimenti e, ove possibile, senza riportare riferimenti diretti all’identità del segnalante.

I dati personali manifestamente non utili alla gestione della segnalazione non saranno raccolti o, se raccolti accidentalmente, saranno cancellati senza ritardo.

12. Trasferimento dei dati personali

I dati personali sono trattati, di regola, all’interno dello Spazio Economico Europeo.

Qualora, per ragioni tecniche o organizzative connesse alla piattaforma informatica o a servizi esterni, si rendesse necessario trasferire dati personali verso Paesi terzi, il trasferimento avverrà esclusivamente nel rispetto degli artt. 44 e ss. GDPR e sulla base di adeguate garanzie.

13. Diritti degli interessati

Gli interessati possono esercitare, nei limiti previsti dalla normativa applicabile, i diritti di cui agli artt. 15-22 GDPR, tra cui il diritto di accesso, rettifica, cancellazione, limitazione del trattamento e opposizione.

Tali diritti potranno essere limitati o differiti nei casi in cui dal loro esercizio possa derivare un pregiudizio effettivo e concreto alla riservatezza dell’identità del segnalante, allo svolgimento delle verifiche, all’accertamento dei fatti oggetto della segnalazione o alla tutela dei diritti di terzi, secondo quanto previsto dall’art. 2-undecies del D.Lgs. n. 196/2003 e dalla normativa applicabile.

Le richieste possono essere inviate al Titolare ai recapiti indicati nella presente informativa.

14. Reclamo all’Autorità di controllo

L’interessato che ritenga che il trattamento dei dati personali avvenga in violazione della normativa applicabile ha diritto di proporre reclamo al Garante per la protezione dei dati personali, ai sensi dell’art. 77 GDPR, oppure di adire le competenti sedi giudiziarie.

15. Informazioni sulla procedura whistleblowing

Per le modalità operative di presentazione e gestione delle segnalazioni si rinvia alla procedura whistleblowing adottata da Gobetti Costruzioni S.r.l. e pubblicata sul presente sito.

Link alla procedura aziendale whistleblowing: https://gobetticostruzionisrl.it/wistleblowing

CAP sede 87029

E-mail privacy/societaria amministrazione.gobetti@gmail.com

PEC società gobettisrl@pec.it

Fornitore piattaforma www.segnalazione.net

Link piattaforma https://www.segnalazioni.net/

E-mail OdV a.silvestri@legalit.it

Link procedura https://gobetticostruzionisrl.it/wistleblowing

Data aggiornamento 24/06/2026